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Istruzioni CO2

CO2 Professional System - Istruzioni

 
L’Anidride Carbonica usata negli impianti di CO2, è conservata, nelle bombole, ad una pressione di circa 50 bar; in queste condizioni, dosare un’uscita di poche bolle il minuto, risulterebbe un’impresa difficilissima. In nostro aiuto viene il riduttore di pressione, un manufatto complesso che è il cuore dell’impianto d’erogazione di CO2.  Il suo buon funzionamento permette una gestione facile e veloce dell’intero impianto.
 
 
Il riduttore di pressione svolge tre funzioni:
 
·         Con la manopola centrale apre il gas e ne regola la pressione di uscita
 
·         Con la manopola per la regolazione fine ne regola la portata, erogando la giusta quantità di CO2 per ogni acquario,
 
·         Con i manometri permette il controllo della pressione all’interno della bombola e di quella in uscita.
 
 
Il nostro riduttore di pressione, nato da molti anni d’esperienza e dalla collaborazione e dai consigli degli utilizzatori professionali, raccoglie in se il meglio che la tecnologia italiana può proporre.
 
È preciso, sicuro e facile da usare.
 
 
PRECISIONE
 
·                riduttore con sistema autoregolante – permette un’erogazione del gas precisa e costante nel tempo.
 
·                manopola per la regolazione fine – la lavorazione di questo componente è molto accurata tale da consentire di regolare con estrema precisione l’uscita dell’anidride carbonica, anche per erogazioni di poche bolle il minuto.
 
·                manopola centrale permette di regolare la pressione del gas e di aprire e chiudere l’impianto senza variare la regolazione di precisione già impostata.  Le piante durante la notte non compiono la fotosintesi e non consumano CO2; se si continua ad immettere anidride carbonica, questa si andrebbe a sommare a quella prodotta dalla respirazione dei pesci e delle piante. Oltre ad essere un inutile spreco, potrebbe dare problemi d’intossicazione e di sbalzi di pH. Solo con il nostro riduttore di pressione, dotato della manopola on-off, la sospensione notturna può essere effettuata facilmente e senza toccare la regolazione fine impostata.
 
 
SICUREZZA
 
·                valvola di sicurezza interna  – interviene nel caso si verifichi un aumento anomalo della pressione all’interno del riduttore.
 
·                raccordo per attacco tubo con stringi tubo – la conformazione del raccordo impedisce le perdite del gas.
 
 
PRATICITA
 
·                misure standardizzate per il tubo e per l’allaccio alla bombola - è possibile trovare in tutti i negozi il tubo e la bombola con prezzi convenienti ed uniformi.
 
·                corpo in ottone con nichelatura esterna - protegge il prodotto nel tempo.
 
·                valvola di non ritorno esterna che, posizionata a ridosso dell’acquario, migliora il funzionamento dell’impianto in modo particolare durante le chiusure e le riaperture mattutine.
 
 
Le altre componenti
 
 
1.       Bombola – Usa e Getta da g. 500, disponibili, tra i ricambi, anche bombole Ricaricabili da Kg 0,5 – 2 - 6.
 
2.       Valvola di non ritorno – impedisce all’acqua dell’acquario di risalire, per la pressione idrostatica di capillarità, fino al riduttore di pressione (collocata prima del contabolle, ne mantiene costante l’acqua all’interno**.
 
3.       Diffusore in vetro soffiato – elegante e molto efficace, permette un’ottima diffusione della CO2; è consigliabile collocarlo verso il fondo in una parte dell’acquario con un consistente movimento dell’acqua.
 
4.       Tubo – ad alta resistenza per CO2.
 
5.       Test per la misurazione continua della CO2permette di monitorare costantemente i valori della anidride carbonica disciolta nell’acqua, mediante il confronto tra l’acqua dell’ampollina ed una scala colorimetrica.  
 
 
**si è scelto di adottare una valvola di non ritorno esterna perché, posizionata a ridosso dell’acquario, migliora il funzionamento dell’impianto in modo particolare durante le chiusure e le riaperture mattutine.
 
 
 
ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO
 
 
Montaggio del Riduttore di pressione
 
Posizionare verticalmente la bombola, lontana da termosifoni o altre fonti di calore.
 
Accertarsi che la manopola centrale sia completamente chiusa (segno  meno -) e che la manopola della regolazione fine sia completamente chiusa (in senso orario si chiude il gas – in senso antiorario si apre).
 
Non forzare mai le manopole o altri meccanismi.
 
 
Se si dispone di una bombola usa e getta:
 
–         avvitare il riduttore di pressione alla bombola .
 
–         quando il pistoncino, del riduttore di pressione, aprirà la bombola il manometro di alta pressione segnalerà la pressione interna della bombola. Non forzare altrimenti si può rompere la guarnizione che garantisce la tenuta del gas e che si trova nel riduttore di pressione**
 
 
Se si dispone di una bombola ricaricabile:
 
–         fornirsi dell’apposito adattatore per collegare il riduttore alla bombola ricaricabile  
 
–         avvitare l’adattatore alla bombola ricaricabile                           
 
–         avvitare il riduttore di pressione all’adattatore senza forzare troppo per non rompere la guarnizione
 
–         aprire la manopola della bombola ricaricabile, a questo punto il manometro di alta pressione segnalerà la pressione interna della bombola**.  Se ci fossero delle perdite tra riduttore e bombola, chiudere la manopola della bombola ricaricabile e verificare il serraggio dell’adattatore e del riduttore.
 
 
**nel caso di un riduttore senza manometro di alta pressione, procedere al serraggio del riduttore sulla bombola, senza forzare e poi aprire prima la manopola centrale e poi quella della regolazione fine, per verificare che esca il gas dal raccordo per l’allaccio del tubo.
 
 
Montaggio delle altre componenti dell’impianto
 
1.       posizionare nella vasca il test per la misurazione continua della co2 seguendo le istruzioni riportate nella sua confezione
 
2.       prendere il diffusore in vetro soffiato e, con una siringa (od un oggetto simile), mettere dell’acqua all’interno, in questo modo funzionerà anche come contabolle.
 
3.       collegare il tubo al diffusore in vetro soffiato
 
4.       dalla parte opposta del tubo mettere la valvola di non ritorno verificando la direzione del flusso (la lunghezza del tubo deve essere sufficiente per far in modo che la Valvola di N/R sia all’esterno della vasca a 10/20 cm dal bordo, tagliare il tubo in eccesso)*   
 
5.       collocare, con le ventose in dotazione, il diffusore in vetro soffiato all’interno della vasca verso il fondo ed in una posizione con un buon flusso d’acqua
 
6.       attaccare un capo del tubo rimasto all’estremità libera della valvola N/R e allacciare l’altro capo al riduttore di pressione Svitare lo stringitubo del raccordo posto sul riduttore di pressione e farci passare il tubo in mezzo.   Forzare il tubo sul raccordo e bloccarlo con lo stringitubo.
 
7.       a questo punto si possono iniziare le operazioni per l’avviamento dell’impianto
 
 
*nel caso che si decida di usare un contabolle, questo deve essere riempito di acqua e posizionato tra il diffusore in vetro soffiato e la valvola di non ritorno all’esterno della vasca
 
 
USO
 
 
Per iniziare l’erogazione della CO2 aprire la manopola centrale, del riduttore di pressione, in direzione + fino a raggiungere la pressione desiderata.
 
Le prove effettuate indicano che la pressione di utilizzo consigliabile è quella di 1 bar; è sufficiente per una buona diffusione della CO2 ma, non essendo molto elevata, facilita la regolazione fine del gas.
 
Aprire la manopola centrale e portare la pressione in uscita (segnalata dal manometro di bassa pressione) a circa 0,2 bar (una tacca), fermarsi alcuni secondi; girare ancora la manopola centrale ed aumentare la pressione di altri 0,2 bar (un’altra tacca) e fermarsi di nuovo alcuni secondi. Procedere così fino ad arrivare ad 1 bar (oppure ad una altra pressione desiderata).
 
Quando si aprirà la manopola della regolazione fine ed inizierà ad uscire la CO2, la pressione segnalata sul manometro di bassa pressione tenderà a calare di 0,2 bar circa
 
Lasciare il tempo a tutte le componenti dell’impianto di adattarsi alla pressione, quindi (dopo ½  minuto circa) riportare lentamente la pressione ad 1 bar
 
Nelle aperture successive se la regolazione fine era già aperta (in un impianto già avviato e regolato precedentemente) basterà solamente aprire gradualmente la manopola centrale (tacca dopo tacca) fino ad arrivare ad 1 bar perché, per quando si arriverà ad 1 bar, le componenti si saranno già adattate alla pressione e non ci saranno cali successivi di pressione.
 
Cambiando la pressione di uscita del gas, cambia ovviamente la quantità di CO2 erogata.
 
 
Aprire, gradatamente, la manopola della regolazione fine in senso antiorario fino a raggiungere la quantità di bolle desiderata (controllarne la quantità nel diffusore in vetro soffiato o nel contabolle)
 
È consigliabile procedere ruotando la manopola per la regolazione fine di ½ giro in senso antiorario, alla pressione di 1 bar l’erogazione sarà di quasi 2 bolle al secondo.
 
Chiudere gradualmente girando in senso orario (1/16 di giro ogni volta).
 
Aspettare alcuni minuti che la quantità di bolle in uscita si sia stabilizzata.
 
Verificare nel diffusore in vetro soffiato o nel contabolle la quantità di bolle erogate.
 
Se questa è troppo elevata procedere con una ulteriore piccola chiusura girando in senso orario (1/16 di giro ogni volta). Procedere in questo modo fino a  raggiungere il numero di bolle desiderato.
 
 
I nostri impianti sono dotati del test per la misurazione continua della CO2
 
Permette di monitorare costantemente i valori della anidride carbonica disciolta nell’acqua, mediante il confronto tra l’acqua dell’ampollina ed una scala colorimetrica
 
–         iniziare l’erogazione della CO2  impostando un numero di bolle che si ipotizza sia quello ideale
 
–          dopo 15 minuti* verificare il test ed in base a quanto indicato aumentare o diminuire le bolle erogate
 
–         Ruotare la manopola per la regolazione fine di 1/16 di giro
 
–          aspettare 15 minuti* e poi verificare il test
 
–         Procedere in questo modo fino a  raggiungere la quantità ottimale di CO2.
 
*il tempo di attesa è proporzionale al volume della vasca
 
 
Nota Bene
 
 
Se si eseguono queste operazioni troppo velocemente, senza controllare che l’erogazione di CO2 sia costante nel tempo, si può avere l’impressione che l’uscita sia stabile mentre, in realtà, è in aumento od in diminuzione. Un’immissione eccessiva di anidride carbonica provoca seri problemi di intossicazione ai pesci.
 
La regolazione dell’erogazione del gas, nella realtà, è un’operazione semplice e veloce, ma, anche se dovesse richiedere un po’ di tempo, è essenziale ricordarsi che si fa una sola volta dopo di che:
 
·         quando si vorrà sospendere l’erogazione della CO2 sarà sufficiente chiudere solo la manopola centrale senza toccare la regolazione fine.
 
·         quando si vorrà riprendere l’erogazione della CO2 sarà sufficiente riaprire solo la manopola centrale e l’impianto riprenderà a funzionare così come era stato impostato.
 
 
ACCESSORI
 
–         Valvola di non ritorno in vetro soffiato
 
–         Test per la misurazione continua della CO2 con ampollina in vetro soffiato
 
–         Contabolle in vetro soffiato – permette di misurare la quantità di CO2 che si eroga.
 
        Elettrovalvola – avvia e chiude l’impianto, in base all’impulso inviato da un timer o, meglio, da un pHmetro di controllo.
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